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Nomina Assessori e Vice Sindaco
Nella seduta di insediamento nel nuovo Consiglio, il Sindaco Gionni Forchetti ha comunicato la nomina degli Assessori nelle persone dei Signori: Altobelli Nicola, Carrea Camillo, Carrea Giovanna e Vizioli Fausto. Ha attribuito la carica di Vice Sindaco al Sig. Vizioli Fausto. Dopo il Giuramento davanti al Consiglio, il Sindaco ha dato lettura degli indirizzi programmatici per i prossimi cinque anni.
Consiglieri, Cittadine e Cittadini,
Ringrazio commosso tutti Voi, cari concittadini di Colledimezzo, per la stima e l'affetto che, con la Vostra nutrita partecipazione al voto ed il Vostro ampio consenso, avete voluto dimostrare a me e a tutta la mia squadra.Spero con tutto il cuore di poter meritare e ricambiare questa fiducia negli anni a venire, dimostrando di esser all'altezza del compito che mi avete di nuovo affidato e non mancando mai di essere il Sindaco di tutti.
Ai Consiglieri Comunali i miei complimenti per la loro elezione a questa Assemblea e l’augurio di buon lavoro.
Saluto e ringrazio il pubblico presente a quest’assemblea.
Per la seconda volta sono al servizio dei Cittadini di Colledimezzo; vi garantisco che lo spirito, l’entusiasmo, nonché l’emozione sono identici a quelli di 5 anni fa.
Essere riconfermato alla guida del Comune di Colledimezzo con un così largo consenso, significa assumersi responsabilità ancora maggiori.
Se nel primo mandato potevo essere considerato un sindaco esordiente, cui più facilmente si possono perdonare alcuni errori, oggi inizio un cammino da cui i cittadini di Colledimezzo giustamente, si aspettano una azione amministrativa ancora più efficace proprio in base alla esperienza già acquisita ed alla conoscenza dei problemi del paese.
Ma il mio e il nostro obiettivo è sempre quello: cioè continuare ad operare per il bene dei Cittadini di Colledimezzo.
Ringrazio ancora tutti i cittadini che mi hanno rinnovato il loro appoggio, un ringraziamento che estendo a tutti coloro che sono tornati dall’estero a votare, coloro che mi hanno personalmente sostenuto in questa nuova, stimolante e impegnativa avventura. Permettetemi di ringraziare la mia famiglia, mia moglie, i miei figli e tutti quelli che hanno condiviso con me questo progetto.
Uno speciale ringraziamento rivolgo, ai Consiglieri uscenti, i quali si sono adoperati con responsabilità nella gestione del Comune negli anni passati.
Un saluto a tutti i dipendenti comunali, al Segretario Dr. Ugo Carozza che spero ci assisterà per tutta la durata del mandato.
Saluto e ringrazio l’associazione Pro Loco, la Società Sportiva, i loro presidenti e i direttivi: sono una preziosa risorsa per la nostra comunità e assicuro il mio impegno e quello dell'amministrazione al loro fianco.
INDIRIZZI PROGRAMMATICI
Al centro del nostro programma amministrativo intendiamo mettere tutta la buona volontà affinché a Colledimezzo si affermi finalmente una Comunità unita e attenta alle necessità del nostro paese.
Non abbiamo voluto e non vogliamo una Comunità in cui prevalgono gli interessi di pochi e la logica del più forte sul più debole e in cui l’amministrazione rappresenti solo interessi particolari. Crediamo invece nella Politica che si impegni per una soluzione comune e condivisa dei problemi del nostro paese.
Vogliamo continuare sulla strada tracciata dalla passata amministrazione e rendere ancora più piacevole Colledimezzo, accogliente, solidale, in cui viva una Comunità unita, che condivida le finalità del benessere di tutti i Cittadini.
La nuova Amministrazione Comunale dovrà fronteggiare una politica che, a livello nazionale e regionale, destina sempre meno risorse agli enti locali e in special modo ai piccoli comuni. L’Amministrazione passata ha cercato di far fronte ai mancati trasferimenti di risorse effettuando tagli sulle spese del bilancio comunale.
Di fronte a questo, i comuni, si ritrovano a colmare dei vuoti con strumenti e risorse che appaiono assolutamente inadeguati e inconsistenti; appena sufficienti per far fronte ad una manutenzione ordinaria ma non certo appropriati a territori in continua emergenza che, al contrario, richiederebbero una radicale azione da parte dello Stato non più rinviabile. Ed ecco allora che tale crisi prende il nome di domanda di sicurezza, impoverimento diffuso, sviluppo sostenibile, mobilità pubblica, ma ancora assistenza anziani, edilizia popolare, decoro urbano, aree verdi, parcheggi, in una parola: intervenire sul “benessere in comune”.
Nel frattempo dobbiamo continuare ad eseguire ulteriori tagli cercando il più possibile di adoperarsi per consorziare i servizi che ancora sono a totale carico del Comune. Svilupperemo di conseguenza forme di associazionismo con altri comuni e dare finalmente seguito alle tante iniziative intraprese ma che non ancora entrano a regime.
Cosa occorre fare
La passata Amministrazione ha perseguito una forte azione di intervento sia sulle opere pubbliche che sulla manutenzione.
Per questo motivo intendiamo proseguire nel programma di riqualificazione e di miglioramento della qualità urbana ed ambientale su tutto il territorio comunale cogliendo anche nuove sfide ed opportunità, convinti che questi interventi siano funzionali alla realizzazione di “Colledimezzo che Vogliamo”
Daremo seguito allo studio di Riqualificazione del Centro Storico già iniziato e che diventerà un punto di forza per tutta la Comunità.
Rafforzeremo l’azione già intrapresa per la strada di variante al centro abitato per eliminare il traffico pesante e garantire ai Cittadini un ambiente più sano, non inquinato e più sicuro.
Bisogna intervenire con urgenza alla risistemazione e alla eliminazione delle tante infiltrazioni di acqua che causano a volte anche allagamenti presso le abitazioni dei nostri Cittadini, ricorrendo eventualmente a perizie tecniche e verificare se alcuni lavori a suo tempo eseguiti siano stati fatti a “regola d’arte”.
Risistemare e adeguare il depuratore comunale verificando a questo punto se i lavori erano adeguati visto che oramai non è più nemmeno raggiungibile con il mezzo per il servizio depurativo. Il problema è serio e l’attuale amministrazione (2004-2009) ha chiesto all’Ente d’Ambito un ulteriore finanziamento per risolvere il problema valutando la possibilità di modificare il metodo attraverso la “fitodepurazione” e non più con le vasche imhoff.
Per la gestione ottimale invece del servizio idrico, attualmente gestito dal Comune e non più dalla SASI, pensiamo sia utile e opportuno adoperarsi per la captazione di ulteriori sorgenti, già identificate e risanare le tante perdite che purtroppo anche nelle condotte di recente costruzione ci sono.
E’ strategico la redazione del nuovo Piano Regolatore con la creazione di una zona artigianale e la possibilità di ampliare le zone di espansione.
Sarà potenziato il servizio di videosorveglianza, adesso possibile con i collegamenti garantiti da Internet con l’arrivo a Colledimezzo dell’ADSL, su tutte le strade di accesso a Colledimezzo, allo scopo di prevenire il più possibile fenomeni che potrebbero arrecare danni alla nostra Comunità, continuando anche nell’opera di fattiva collaborazione con le forze dell’ordine. Al riguardo ci impegneremo con gli organi competenti e metteremo eventualmente a disposizione delle forze dell’ordine strutture comunali, ipotizzando una Caserma anche a Colledimezzo.
Ci impegneremo affinché Poste Italiane realizzi un Ufficio Postale più idoneo e più accogliente, offrendo in comodato eventualmente nostre strutture esistenti o da realizzare.
In accordo con la Parrocchia e con la Curia vorremmo restaurare la facciata della Chiesa di San Rocco ed eseguire una manutenzione straordinaria del Campanile della Chiesa di San Giovanni Evangelista.
La realizzazione che potrebbe qualificare ancora di più il presente programma è un Centro per Anziani con almeno dieci posti letto possibilmente nel Centro del Paese e venire incontro così alle aspettative di molti anziani che hanno più volte manifestato l’interesse per questa importantissima opera. E’ senza dubbio un opera che tanti si aspettano e noi metteremo tutta la nostra forza affinché anche questa iniziativa qui a Colledimezzo diventi una realtà. Questo darà origine a indubbi benefici alla nostra Comunità anche dal punto di vista della occupazione soprattutto femminile. Continueremo a promuovere soggiorni per anziani in località che liberamente loro stessi sceglieranno.
Dopo molti anni di stagnazione demografica, Colledimezzo sta vivendo in questi ultimi tempi un lento, timido incremento della popolazione. Questo fenomeno in controtendenza, è indice forse, di una capacità attrattiva che il nostro Comune sa manifestare, in termini di possibilità di usufruire di nuovi servizi, del collegamento veloce a Internet, la qualità stessa dei servizi pubblici, la qualità dell’ambiente urbano, la sicurezza, la posizione geografica ed altro.
Richiederemo agli Enti preposti finanziamenti per realizzare nuove abitazioni attraverso l’acquisto e il recupero di case nel Centro Storico e concedere le stesse a giovani coppie che intendono vivere a Colledimezzo.
C’è bisogno del consolidamento del muro nel tratto di accesso alla Via Profico, attraverso strutture di micropali a sostegno del muro che dà evidenti segnali di cedimento.
Inoltre c’e’ bisogno di risistemare la strada di accesso a Via Badia che parte dalla provinciale.
Richiederemo ancora all’Amministrazione Provinciale finanziamenti per il consolidamento e la sistemazione dei tratti di accesso a Colledimezzo sia dallo svincolo che dall’inizio di Via Roma.
Per quanto riguarda invece il problema della frana e la chiusura della strada “Provinciale”, la passata amministrazione ha intrapreso una serie di atti per la mitigazione del rischio richiedendo i finanziamenti al Ministero dell’Ambiente e alla Regione Abruzzo. In questa zona come più volte comunicato ai Cittadini vige una ordinanza di chiusura del tratto di strada emessa dagli organi competenti; per rimuoverla c’è bisogno del consolidamento a monte della strada. E’ evidente che ci impegneremo fino in fondo per reperire i finanziamenti che occorrono e riaprire la strada. L’impresa è veramente difficile ma riteniamo che possiamo farcela in quanto i contatti con gli Enti preposti ci sono. Inoltre con lo stesso intervento c’è da bonificare la parte a valle demolendo i ruderi che purtroppo ancora insistono sul territorio.
Rendere il belvedere sul Colle Castellano un punto di interesse da riqualificare con progetti e interventi di elevato spessore architettonico e di arredo.
Bisogna ripulire e restaurare tutti i muri antichi sparsi nel nostro territorio.
Al Cimitero c’è bisogno di risistemare i viali e rendere la parte in ingresso e l’attesa più consoni quando i cittadini si recano a dare l’ultimo saluto al caro estinto, creando eventualmente una tettoia in legno a fianco alla Chiesetta di Sant’Antonio.
Cultura
Proseguire ed intensificare i rapporti con l’Associazione Pro Loco, dalla cui passata collaborazione sono originate manifestazioni pubbliche di notevole interesse.
Continueremo a sponsorizzare concerti e teatri.
Pensiamo sia possibile, dopo la realizzazione del sistema di allarme alla Chiesa Parrocchiale, chiedere alla Soprintendenza delle Belle Arti che il Dipinto di Tanzio da Varallo possa essere esposto qui a Colledimezzo.
Vogliamo realizzare un Piccolo Museo sotto la Piazza e riqualificare il vecchio lavatoio.
Sport
La passata amministrazione ha riqualificato gli impianti sportivi e pensiamo di adeguare il campetto antistante il campo sportivo. Vorremmo inoltre realizzare un campo di calcetto e tennis con erba sintetica e ipotizzare nel periodo invernale il noleggio di una pista di pattinaggio su ghiaccio anche attraverso sponsorizzazioni da parte di privati e Enti Pubblici. Deve essere risistemato il Campo di Calcetto a Sant’Antonio dove intendiamo realizzare un piccolo spogliatoio in legno e permettere ai nostri ragazzi di divertirsi anche con lo svolgimento di tornei. Continueremo a contribuire anche finanziariamente per i corsi di ginnastica dei nostri anziani. Aiuteremo, come peraltro ha sempre fatto la passata amministrazione, la società sportiva, dove soprattutto i nostri ragazzi dovranno continuare a ritrovarsi e portare avanti con orgoglio il senso di appartenenza ai propri colori ma anche al proprio Paese. Daremo assistenza ai vari corsi sportivi che i bambini vorranno eseguire.
Protezione civile
La Protezione Civile, anche in relazione agli ultimi eventi che hanno colpito la Provincia dell’Aquila, deve costituire un elemento importante dell’attività amministrativa. Dovremo attivare il Gruppo Comunale di Protezione Civile che la passata amministrazione ha costituito e perfezionare il Piano di Protezione. Oltre all’organizzazione del Centro Operativo Comunale (COC) c’è bisogno di una campagna di sensibilizzazione per la costituzione del Gruppo di Volontari. Pensiamo inoltre che l’attività del volontariato vada fatta conoscere e promossa con l’organizzazione di momenti informativi e formativi rivolti ai cittadini. Inoltre si realizzeranno corsi di primo soccorso.
Insisteremo nel richiedere, insieme agli altri Comuni, alla ASL il servizio H24 di pronto soccorso presso il Poliambulatorio di Villa Santa Maria.
Attiveremo anche il servizio Internet SMS Famiglia, allo scopo di informare il più possibile e con più capillarità i Cittadini per tutte quelle iniziative che l’Amministrazione intende eseguire, anche per eventuali segnali di allertamento della popolazione. Ogni famiglia darà il proprio numero di cellulare e tramite internet verranno informati con un SMS.
Turismo
E’ forte la consapevolezza che la rete dei Piccoli Comuni rappresenta una ricchezza ed una peculiarità che costituisce valore aggiunto per l’Italia. Una ricchezza su cui investire, attraverso adeguati interventi di valorizzazione. E il turismo di qualità appare come uno strumento idoneo per la riscoperta di questi luoghi, di queste piccole realtà, con un patrimonio fatto di storia, cultura, paesaggio, immenso. La promozione del turismo di qualità può senz’altro favorire la crescita economica e sociale anche nei piccoli comuni come il nostro. Che il turismo di qualità sia una risorsa strategica per i piccoli comuni è dimostrato anche dall’esperienza dell’albergo diffuso, che intende rilanciare il turismo in una dimensione più consona in quanto coniuga tutela ambientale ed esigenze economiche del territorio.
Ci sono esempi in cui antichi borghi come il nostro, sono stati restaurati, ripristinando l’architettura e gli arredi originali. L’esperienza dell’albergo diffuso è una delle armi vincenti del turismo di qualità . L’amministrazione passata ha iniziato questo percorso che di certo sarà lungo ma può essere determinate per lo sviluppo economico di Colledimezzo. Pertanto appare opportuno indirizzare le politiche della futura amministrazione in azioni di valorizzazione e di riqualificazione del borgo antico. Accanto poi al recupero, bisogna proporre una serie di servizi specifici per i turisti interessati a svolgere attività che nelle grandi città non sono praticabili.
Questo è in sintesi il programma che vogliamo portare avanti per i prossimi cinque anni.
In conclusione, cari concittadini, sento di poter dire che non verranno mai meno, da parte mia e dell'intera Amministrazione Comunale, serietà impegno e dedizione nell'assolvimento delle funzioni pubbliche che grazie a Voi ci onoriamo di ricoprire.
Grazie.
Colledimezzo, 27 giugno 2009.
Il Sindaco
Gionni Forchetti









